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Cari Soci e care Socie SiPeGeS,
con la fine dell’anno desideriamo rivolgere a ciascuno e ciascuna di voi un saluto cordiale e un sincero ringraziamento per il cammino condiviso. La parte più bella di questo tempo è stata senza dubbio quella degli incontri; la più ricca e intensa, quella dello studio e dello scambio, che ci ha permesso di abitare lo spazio di SiPeGeS come un’esperienza comune, costruita attraverso approfondimenti e dialogo. Un tempo attraversato da relazioni significative, cantieri di ricerca, iniziative formative e spazi di confronto che hanno dato forma concreta alla nostra idea di comunità scientifica: plurale, dialogica, capace di tenere insieme rigore e apertura.
Nel corso dei mesi abbiamo sperimentato pratiche di lavoro condiviso che hanno messo al centro la ricerca pedagogica come responsabilità pubblica: gruppi di studio e di ricerca, iniziative formative, momenti di discussione collettiva, collaborazioni che hanno intrecciato università, territori e professioni educative. In questo quadro, si colloca anche la nostra rivista, strumento solido e qualificato di diffusione del patrimonio culturale pedagogico, che – in quanto rivista scientifica – si appresta a candidarsi come rivista di fascia A, rafforzando ulteriormente la visibilità e il riconoscimento del lavoro svolto insieme.
Ogni attività ha contribuito a consolidare un patrimonio di competenze e relazioni. Il lavoro svolto non è solo un insieme di risultati, ma soprattutto un processo: un modo di stare insieme nella ricerca che dà senso al nostro essere soci e socie.
Guardando all’anno che viene, sentiamo la responsabilità – e insieme la possibilità – di continuare a investire su questo stile di lavoro. Ci attendono nuove sfide: rafforzare i legami tra ricerca e contesti educativi, produrre orientamenti e saperi utili, aprire spazi di coinvolgimento per le nuove generazioni di studiosi e studiose. Lo faremo, come sempre, puntando sulla qualità scientifica e sulla cura delle relazioni.
Con questo spirito, auguriamo a ciascuna e ciascuno un tempo di festa gioiosa, capace di restituire slancio e nuova carica, affinché il Natale possa essere per tutti un tempo di speranza condivisa e che il nuovo anno si apra come un tempo di responsabilità condivisa e di pace.
La Presidente e il Direttivo
Biglietto di auguri |